"Provo un forte smarrimento nel
sentire distaccarsi da me queste scritture (brani autobiografici,
riflessioni, racconti e lettere immaginarie) che mi hanno accompagnato
per tanto tempo, come un ininterrotto monologo interiore. I momenti di
molte esperienze interne ed esterne, fra le quali il sessantotto e il
femminismo. Forse, la parte più intima. Dove ho trovato la mia
ideologia. Il mio percorso esistenziale e narrativo." Michela Gusmeroli
giovedì 2 maggio 2013
Michela Gusmeroli
Nasce a Sondrio e nel '71 si stabilisce a Milano,
dove partecipa al movimento delle donne vivendo intensamente una
stagione decisiva per la sua formazione umana e intellettuale. Si
laurea in psicologia, e a partire dagli anni Ottanta comincia a
dedicarsi alla scrittura, in solitudine. Un suo testo viene letto e
apprezzato da Lalla Romano. Segue i corsi di scrittura, tenuti da Dacia Maraini e Daniele Del Giudice. Trasferitasi a Treviso, dà nuovo impulso alla propria espressione conoscendo Giulio Mozzi.
Con altri crea un gruppo di lettura e di confronto, che si riunisce da
anni. Dopo alcune pubblicazioni in volumi collettanei, nel 2006 presso
la casa editrice Tracce dà alle stampe il suo primo libro Pablo e la mia storia, nel 2010 pubblica presso i tipi dell'editrice Zona Una sera dolcissima.
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